laboratorio sul reportage narrativo

A cura di Francesca Masi

Gli incontri sono pensati come momenti di scambio e riflessione in primis sulla scrittura come espressione di parola, poi più specificatamente come modalità per esprimere il proprio punto di vista su un fatto, una questione, un luogo, una storia. La letteratura recente sempre più spesso si allontana dalla pura finzione per accostarsi alla realtà, sempre più spesso agli scrittori sono richiesti contributi di analisi e descrizione del reale, di fatti di cronaca, di fenomeni sociali. La letteratura può indagare la realtà con gli strumenti della narrativa, accostandosi di fatto al giornalismo, ma differenziandosene per la maggiore libertà di azione e di storytelling.

Per questo, precisamente in questo periodo storico, diventa interessante approfondire il genere (o sottogenere) del reportage narrativo, quel tipo di racconto che mette il punto di vista personale dello scrittore in primo piano nel raccontare la realtà che ci circonda.

Il corso sul reportage narrativo prevede 12 incontri:

  1. Show don’t tell: mostra, non raccontare, la prima massima della scrittura
  2. Da Beta a Alfa: ascolta, annusa, senti, traduci le sensazioni in parole e metafore
  3. Il reale e la realtà: affonda oltre lo scontato, il banale
  4. Aprire e chiudere la porta: definisci e cura l’entrata e l’uscita dallo scenario
  5. Scrivere è scegliere: come usare gli aggettivi e i sostantivi per costruire il contesto
  6. Il reportage narrativo: le linee che lo definiscono
  7. Il paesaggio umano: il monologo interiore ed esteriore
  8. Il narratore in prima persona: cura la motivazione, lo sguardo e la voce
  9. 10. 11. 12 Finalmente si scrive. Quattro incontri pratici di lavoro sugli scritti.

Date e orari:

Dal 3 marzo al 10 aprile 2021, per 18 ore complessive di corso.

  • Ogni mercoledì sera, dalle 20:30 alle 22.00
  • Ogni sabato mattina, dalle 10:30 alle 12.00

Costi:

300 € a persona.

Il corso è aperto alla partecipazione di max 12 persone. La partenza del corso è vincolata al raggiungimento del numero minimo di iscritti (6 persone).

Riferimenti bibliografici minimi del laboratorio* :

Pelle di leopardo, Tiziano Terzani, Feltrinelli, 1973 (prima edizione)

Senza Mai arrivare in cima, Viaggio in Himalaya, Paolo Cognetti, Einaudi 2018

Il tennis come esperienza religiosa, David Foster Wallace, Einaudi 2012 (prima edizione)

Tutto chiede salvezza, Daniele Mencarelli, Mondadori, 2020

Gli alberi hanno il tuo nome, Alessandro Mari, Feltrinelli, 2013

* Non si tratta di libri da acquistare o da leggere prima del laboratorio, e non sarà obbligatorio farlo durante. Sono semplicemente dei riferimenti utili per chi volesse approfondire alcuni contenuti.

Chi è Francesca Masi:

Nata a Pontedera (Pisa) nel 1975, si è laureata in Psicologia Clinica a Padova nel 2000, con una delle prime tesi in Italia sulla comunicazione online. Convinta del valore centrale della formazione personale dello psicologo, pratica negli anni una costante analisi personale a orientamento psicanalitico classico e sviluppa i propri aspetti creativi seguendo corsi di teatro sperimentale.

Dal 2002 lavora come psicologa nel suo studio e affianca collaborazioni strutturate con enti locali come consulente scolastica e conduttrice di corsi di teatro per bambini e adolescenti, e con l’esercito italiano come Ufficiale Riservista.

Nel 2012 fonda Handling onlus, una associazione no profit che fornisce servizi psicologici qualificati a persone e famiglie con svantaggio economico e sociale. Pubblica articoli su riviste specializzate nazionali e internazionali.

Nel 2016 scopre di essere ammalata di cancro. Nel 2018 esce il suo libro d’esordio: “Tu sei oncologica, vero?” per Emmebi edizioni, Firenze, presentato al Salone Internazionale del libro di Torino.

Ha un profilo Facebook molto seguito sul quale scrive costantemente.


Per informazioni sulle modalità di iscrizione e partecipazione, o per qualsiasi altra domanda su questa proposta, lasciate un messaggio nel form qui sotto. Vi risponderò prima possibile!