laboratorio giornale di scuola

giornalisti in classe

Un laboratorio dedicato agli studenti, per creare e gestire in modo collaborativo il giornale di scuola, per diventare cittadini di questo mondo  

Viviamo in una fase paradossale in cui l’enorme disponibilità dei media sta riducendo la capacità di apprendimento e di comunicazione dei ragazzi, soprattutto dei più fragili. Solo chi è cresciuto con gli strumenti necessari per orientarsi può infatti sfruttare a pieno le potenzialità della massa di informazioni a disposizione. Gli altri rischiano di restare fruitori passivi di quello che passa il convento. Il laboratorio ‘Il giornale di scuola’ può aiutare i ragazzi a lavorare sulle competenze legate al linguaggio e alla comunicazione.                                   

In generale i ragazzi hanno introiettato l’idea che a qualsiasi loro domanda, curiosità o dubbio possa rispondere la Rete. Non so qualcosa? Vado su wikipedia. Ma è un sapere prefabbricato, in realtà, quello a cui accedono. Per accrescere davvero la conoscenza in Rete, bisogna saper navigare, distinguere il vero dal falso, le fonti certe da quelle incerte
E sono soli, in questo viaggio, perché gli adulti – travolti anche loro dalla nuova era tecnologica e convinti di essere immigrati digitali e quindi meno abili dei nativi – si tirano spesso indietro, rinunciando a quell’opera di trasmissione della conoscenza (esperienza) che ha sempre fatto parte della crescita. Per capirsi: se prima era naturale partire da un motorino cilindrata 50 e da un adulto che ci insegnava ad usarlo, oggi i ragazzi non solo possono disporre di tutti i motori presenti sul mercato ma si trovano quasi sempre soli ad avviarli. 

Il problema delle fake news è solo l’ultimo anello del mercato delle informazioni, un business fatto di like e condivisioni nel quale i più deboli diventano vittime inconsapevoli da guidare e manipolare a fini commerciali, politici, o altro.
Paradossale anche il rapporto inversamente proporzionale fra la grande disponibilità di mezzi di comunicazione e la capacità di esprimersi dei ragazzi. Dare un nome alle proprie emozioni, trovare le parole per dire quello che si è visto o si pensa, quello che si prova o che si desidera o si teme, è un allenamento riservato a una fetta sempre più esigua e privilegiata di giovani. Il linguaggio sincopato, visivo o simbolico con cui dialogano è un gergo che sta inibendo la capacità di esprimere concetti o pensieri. Senza questi strumenti – come fra l’altro ci dicono gli esperti – la rabbia, l’insoddisfazione o anche la semplice difficoltà di crescere cercano vie d’uscita pericolose per sé e per gli altri. Per non parlare della partecipazione alla vita pubblica a cui tutti saremmo chiamati e che, senza queste minime competenze, resta un’illusione.
                        

OBIETTIVI

In questo scenario la scuola ha un ruolo molto importante. E sono più che mai urgenti progetti che portino i ragazzi ad acquisire strumenti di cittadinanza e di crescita personale necessari a orientarsi nella nostra complessa società, nonché  a muoversi nel mondo del lavoro. Partendo dall’esperienza e dal coinvolgimento diretto sul loro stesso terreno di gioco – i loro mezzi di comunicazione e aggregazione – con il laboratorio ‘Il giornale di scuola’ vorremmo portare i ragazzi a raccontarsi, ad esprimere le difficoltà e i desideri, a prendere coscienza delle regole che sottintendono la vita della comunità in cui viviamo, a sviluppare la curiosità, il ragionamento e la logica, fattori necessari per apprendere.


COMPETENZE ACQUISIBILI

Uso del linguaggio giornalistico, varie forme di storytelling, competenze digitali, studio e riflessione sul contesto e sulle notizie, fake news e fact-checking (come individuare le false notizie, come verificare, quali fonti sono attendibili, come guadagnano i produttori di bufale), capacità di approfondimento, come prendere appunti, come intervistare, come muovere istanze e appelli, il diritto alla privacy, le regole di base della deontologia giornalistica, il diritto-dovere di partecipare alla vita comunitaria.


Se siete interessati al laboratorio ‘Il giornale di scuola’ o se desiderate progettare un percorso personalizzato per classi e volete altre informazioni sul tipo di attività che possiamo realizzare, lasciatemi un messaggio nel form qui sotto. Vi risponderò prima possibile!